Covid, firmato il dpcm con nuove misure

13/10/2020  - 188 letture     Coronavirus

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato poco prima dell'una del 13 ottobre 2020 il dpcm con le nuove misure per il contrasto al contagio da Covid. La firma è arrivata dopo aver ricevuto un riscontro dalle Regioni sul testo finale proposto dal governo.

 Le misure anti contagio del nuovo dpcm saranno valide per i prossimi trenta giorni.

Le disposizioni in sintesi

  • Forte raccomandazione all’uso di mascherine anche in casa, in presenza di non conviventi;
  • chiusura dei locali a mezzanotte, con il divieto di sosta e consumazione all’esterno dei locali dopo le 21, fatto salvo il servizio al tavolo;
  • feste nelle abitazioni private sconsigliate se i partecipanti superano le 6 unità;
  • sospese le gite scolastiche e disposto lo stop agli sport di contatto a livello amatoriale;
  • sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto, fatte salve quelle conseguenti alle cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la presenza massima di 30 persone;
  • la partecipazione agli eventi sportivi è fissata nel 15 per cento della capienza di stadi e palazzetti, con il limite massimo di 1.000 spettatori per gli eventi all’aperto e 200 per quelli al chiuso;
  • tetto massimo di 1.000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso, per gli spettacoli teatrali, cinema e concerti.
  • previsto un alleggerimento della quarantena, che passa da 14 a 10 giorni, e il via libera al tampone unico.

Qualche approfondimento

Feste private al chiuso o all'aperto e ospiti in casa

Il divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. È data la facoltà alle forze dell’ordine di chiedere l’accesso a luoghi privato per effettuare controlli.

Riduzione orari di bar e ristoranti

Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24.00 ma dalle 21.00 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.

Gite scolastiche e sport amatoriali

Torna il divieto di gite scolastiche e anche lo stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale.

Obbligo di usare la mascherina, al chiuso e all'aperto

L'articolo 1 del dpcm stabilisce che

È fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Limitazioni per cinema e concerti

Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1.000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

Sport negli stadi

Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15 per cento rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

Attività sportive

Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Gli sport di contatto sono consentiti:

Da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.

Allegati

FileTipo e dimensioneUltima modifica
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