Il prensiero di padre Francesco alle nostre comunità

25/03/2020  - 608 letture     Coronavirus

Il prensiero di padre Francesco alle nostre comunità

Pubblichiamo la lettera che Padre Francesco ha voluto inviare a tutti i cittadini di Bargano e Villanova, cercando di entrare almeno virtualmente nelle nostre case.

Lo ringraziamo di cuore per la vicinanza e il supporto alla nostra comunità.

La Croce specchio della Gloria

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
è ormai più di un mese che viviamo questa drammatica situazione di emergenza e, al momento, nessuno può prevederne la fine. È un tempo lungo, faticoso e doloroso: penso a quanti sono soli, gli ammalati, gli anziani che stanno pagando il prezzo più alto di questa triste storia. Anche se distanti sentiamoci uniti: per quel che posso, vi ricordo tutti nella Messa quotidiana e nella preghiera.

Ma è un tempo difficile, anche per tutti noi che abitualmente ci si incontrava per condividere la fede nella Eucarestia domenicale: penso alle famiglie, ai bambini del Catechismo, ai tanti per cui l’appuntamento festivo era motivo di gioia.

Nessuno poteva immaginare di vivere una situazione del genere: pensavamo, più o meno consapevolmente, di essere al riparo da qualsiasi sventura come quel tale del Vangelo che, vista la fortuna di un ottimo raccolto, pensava di vivere spensieratamente: “Anima mia, hai a disposizione molti beni per molti anni: riposati, mangia, bevi e divertiti…”(Lc 12,19)

INVECE… questo virus ha, di colpo, fatto cadere ogni presunta sicurezza nella quale ci eravamo rinchiusi; ha messo in luce la nostra vera identità di persone vulnerabili e fragili. “Siamo polvere”, come puntualmente ci ricorda ogni anno il segno delle Ceneri, con il quale avremmo dato inizio al cammino quaresimale.

INVECE… questo virus ci impedisce di incontrarci, di manifestare –anche fisicamente- il dolore, la paura e l’affetto che ci unisce gli uni agli altri, costringendoci a ripensare tutta la nostra vita.

EPPURE… l’esperienza di Fede ci insegna che ogni situazione, che ci troviamo a vivere nel bene come nel male, può diventare l’occasione per migliorarci come donne e come uomini: “… i guai vengono bensì spesso… e quando vengono, la fiducia in Dio li raddolcisce, e li rende utili per una vita migliore” (Promessi sposi, cap XXXVIII)

È questa la speranza che ci deve abitare, perché è questa la speranza che fiorisce dalla Croce di Gesù. La sua Passione, non indica tanto la conclusione della sua storia terrena quanto, piuttosto, il compimento della sua rivelazione. Essa è la risposta del mondo alla rivelazione di Gesù e, paradossalmente, diventa la risposta di Dio al rifiuto del mondo: una risposta d’AMORE.

“Nella Croce del tuo Figlio, tu, o Padre, hai rivelato un amore sconosciuto ai nostri occhi, un amore disposto a donarsi senza chiedere nulla in cambio” (Lit.nuziale)

Colgo l’occasione per ringraziare quanti, in questo momento, si adoperano per venire incontro alle nostre necessità: amministratori, personale medico, volontari. Il Signore saprà ricompensarvi al meglio per il vostro operato.

Tutti affidiamo all’intercessione della nostra Madonna Bianca e di san Leone.

A tutti, Auguro di cuore BUONA PASQUA!

p.Francesco

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